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LA NORMATIVA

Ogni Attività dedicata, necessita di Strumenti Dedicati

Deduzione Forfettaria per viaggi effettuati direttamente dall’imprenditore

L’Art. 66 comma 5 TUIR prevede, per le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto terzi, una deduzione forfettaria sul reddito d’impresa, a titolo di spese non documentate, per trasporti effettuati dall’imprenditore. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi.

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I vantaggi

La misura della deduzione, per l’esercizio 2014 (da fruire nel modello Unico 2015), per l’Unico 2020 redditi 2019 ovviamente gli importi sono diversi ma il gestionale wasautotrasporti gestisce anche periodi d’imposta passati all’interno dell’abbonamento, ora vediamo per esempio l’anno 2014 ancora assoggettabile a controlli ficali:

Per i trasporti nel Comune in cui ha sede l’impresa

€ 15,40

Per i trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa, ma nell’ambito della Regione o di quelle confinanti

€ 44,00

Per i trasporti effettuati oltre il suddetto ambito

€ 73,00

Per il riconoscimento della deduzione giornaliera, il contribuente deve predisporre e conservare un prospetto recante l’indicazione dei seguenti dati:

Viaggi effettuati e loro durata Località di destinazione Estremi dei documenti di trasporto o delle fatture o delle lettere di vendita

A chi si rivolge

L’agevolazione spetta alle cosiddette imprese minori, ossia individuali, alle società in nome collettivo ed in accomandita semplice che, non superando determinati limiti di ricavi, sono in regime di contabilità semplificata o in contabilità ordinaria per opzione. NON spetta alle imprese individuali o società di persone che siano in contabilità ordinaria per obbligo (avendo superato i limiti di ricavi suddetti) e in nessun caso alle società di capitali, mentre si potranno sempre gestire le deduzioni per i dipendenti dell’azienda e la gestione degli orari di lavoro, ferie, straordinari, permessi, spese anticipate, ecc

Evoluzione

Dal 1° gennaio 2016 cambiano i criteri per quantificare tali agevolazioni: spettano in unica misura (il cui importo è determinato di annualmente) per i trasporti effettuati fuori dal Comune in cui l’impresa abbia sede e nella misura del 35% del predetto importo per i trasporti all’interno del Comune.

Per il periodo d’imposta 2018, con un comunicato stampa del 2019, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2018.

N.B.

Al riguardo, con specifico riferimento alle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi, si precisa che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo periodo, del TUIR) va riportata nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI 2019 PF e SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI. I codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito, in tal senso sparisce la differenziazioni tra regioni confinanti e non confinanti ma che il gestionale continua a poter gestire sia per anni passati che si volesse recuperare sia per il fatto che potrebbe tornare in essere la vecchia distinzione tra regioni confinanti e regioni non confinanti, il tal senso il gestionale wasautotrasporti è già pronto.

Deduzioni 2019

Le misure agevolative relative alle deduzioni forfetarie per spese non documentate a favore degli autotrasportatori nel 2020 sono fissate in misura pari a quelle stabilite per l’anno precedente. Lo ha reso noto il Mef con una nota pubblicata sul proprio portale in data 18 agosto, che ha evidenziato come ciò sia stato disposto in ragione dell’incremento delle risorse previsto con il decreto Agosto. Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2019, nella misura di 48,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale; in tale ipotesi, pertanto, la deduzione è pari a euro 16,80. – € 48 euro fuori  dal Comune per l’anno d’imposta 2018. – € 16,80 per i viaggi all’interno del Comune.

Viene  pertanto confermata la deduzione anche per i trasporti eseguiti personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui abbia sede l’impresa, in misura pari al 35% dell’importo riconosciuto per i trasporti extra-comunali. ESEMPI PRATICI

Non perdere tempo! Organizzati prima della compilazione della dichiarazione dei redditi

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